eCommerce Pharma: il report 2020

Nell’ultimo anno in Italia, su una platea di 25 milioni di acquirenti online di prodotti fisici, 17 milioni hanno comprato un prodotto di Health & Pharma. Un mercato che vale 1,2 miliardi di euro, l’87% in più rispetto al 2019. La spesa pro-capite media in un anno è di circa 80 euro. L’affidabilità vince sulla convenienza, al contrario di quanto accade per gli altri settori.

eCommerce Pharma: il report 2020

Nell’ultimo anno in Italia, su una platea di 25 milioni di acquirenti online di prodotti fisici, 17 milioni hanno comprato un prodotto di Health & Pharma. Un mercato che vale 1,2 miliardi di euro, l’87% in più rispetto al 2019. La spesa pro-capite media in un anno è di circa 80 euro. L’affidabilità vince sulla convenienza, al contrario di quanto accade per gli altri settori.

Le dinamiche dei consumatori e i touchpoint

Le dinamiche dei consumatori e i touchpoint

Nel corso del 2020, anche a causa dell’emergenza Covid-19, si sono modificati i comportamenti dei consumatori e i canali digitali hanno assunto in questo settore un ruolo importante, in alcuni momenti perfino essenziale.

Rispetto all’anno precedente, variano leggermente i touchpoint ritenuti rilevanti dal consumatore: chi ha acquistato per la prima volta online lo ha fatto dopo essersi confrontato con un professionista sanitario (14,1%), o consultando i motori di ricerca (14,2%), o direttamente siti eCommerce (13,5%), ma vi è anche un 6,6% che si è deciso all’acquisto online solo dopo aver sperimentato il prodotto in un punto vendita fisico.

Le modalità di pagamento utilizzate e le barriere all'ingresso per i nuovi utenti

Le modalità di pagamento utilizzate e le barriere all'ingresso per i nuovi utenti

In 8 casi su 10 il pagamento avviene contestualmente all’acquisto. Il metodo più utilizzato è PayPal (32,4% delle transazioni), anche se nel corso del 2020 questo strumento ha perso il 6,9% a favore della carta prepagata, che rappresenta oggi la modalità scelta dal 26,5% degli utenti e che rimane la seconda modalità preferita per il pagamento online nel settore. L’acquisto online viene generalmente definita dagli utenti come soddisfacente ma nonostante ciò per alcuni consumatori resiste una sorta di barriera all’entrata nei confronti degli acquisti di questa tipologia di prodotti. Il primo inibitore all’acquisto online è  la preferenza da parte dei consumatori di un confronto consulenziale preventivo condiviso con un professionista del settore. Inoltre, come già emerso nel 2019, le caratteristiche più importanti per un sito che vende prodotti H&P secondo gli e-shopper sono la sicurezza e l’affidabilità (24%), mentre i fattori di convenienza e velocità (20%), che generalmente sono al primo posto nell’e-commerce, risultano secondari.

Case Study​

Campagna di sensibilizzazione per la psoriasi

Case Study

Campagna di sensibilizzazione per la psoriasi

Sviluppo del settore: quale futuro?

Sviluppo del settore: quale futuro?

Ma quali sono le potenziali aree di interazione tra fisico e digitale per il futuro? Emerge l’interesse da parte dei clienti attuali e potenziali di poter usufruire di servizi sempre più spostati verso ad un’omnicanalità, dove la sinergia tra fisico e digitale si fa preziosissimo strumento per supportare ancora più puntualmente le necessità dei consumatori e la loro complessità. La maggioranza degli acquirenti online di H&P (53,9%) dichiara di desiderare un servizio di consegna a domicilio, oltre che la possibilità di prenotare il prodotto online e poi ritirarlo in un secondo momento presso un negozio (43,8%) o in un locker (37,7%). Il 36,8% vorrebbe prenotare per telefono (telefonata, sms, whatsapp).

L’idea di negozi completamente automatizzati (dove tutte le fasi del processo di acquisto avvengono tramite display, senza interazione con il personale del punto vendita) è considerata interessante da un acquirente online di H&P su tre e da un consumatore offline su quattro.

Sviluppo e futuro degli eCommerce alimentari

Nel panorama dell’eCommerce B2c, il 2020 ha portato ad una crescita rilevante degli acquisti, trainata in primo luogo dal comparto Food&Grocery. Infatti, l’anno dell’emergenza sanitaria è stato anche l’anno in cui il digitale è diventato preponderante nella nostra quotidianità

Equity crowdfunding e pandemia: impatto e sviluppi

Con il termine equity crowdfunding si intende quel finanziamento collettivo operato attraverso portali in cui, a fronte di un investimento, la società riconosce all’investitore una partecipazione al capitale sociale.

eCommerce e Covid: da opportunità a necessità

Negli ultimi mesi la pandemia ha rivoluzionato in maniera significativa il nostro stile di vita insieme alle nostre abitudini di consumo. L'eCommerce è divenuto per le aziende una necessità.