Innovazione e tecnologia in agricoltura: l'esperienza del vertical farming

Entro il 2050 la popolazione umana aumenterà di circa 2 miliardi di persone e il 70% di queste risiederà nei centri urbani. Per questo c’è bisogno di nuovi approcci, circolari ed ecologici e all’innovazione in campo food.

Innovazione e tecnologia in agricoltura: l’esperienza del vertical farming

Entro il 2050 la popolazione umana aumenterà di circa 2 miliardi di persone e il 70% di queste risiederà nei centri urbani. Per questo c’è bisogno di nuovi approcci, circolari ed ecologici e all’innovazione in campo food.

L'evoluzione del chilometro zero

L'evoluzione del chilometro zero

Il Vertical farming, ovvero la coltivazione senza suolo di piante commestibili in sviluppo verticale e in ambienti chiusi, è una possibile soluzione per intensificare lo sviluppo agricolo in maniera sostenibile ed è un trend già in atto. Costi dell’energia a parte, il Vertical Farming consente di risparmiare in molte aree della produzione tra cui l’acqua usata per l’irrigazione, i fertilizzanti, gli erbicidi e pesticidi, in alcuni casi anche il trasporto. Come nel caso di Good Bank Berlin, il primo ristorante verticale farm-to-table: le verdure servite sono coltivate direttamente all’interno del ristorante.

Concrete opportunità di investimento,
anche in Italia

Concrete opportunità di investimento,
anche in Italia

Gli investimenti sul Vertical farming da parte dei big dell’e-commerce sono già in atto, come Ocado che di recente ha acquisito il 70% di Jones Food Company, la più grande fattoria verticale d’Europa.

Alle porte di Milano (Cavenago) sorge Planet Farms, la realtà più importante in Italia per quanto riguarda la coltivazione idroponica. Progetto che ha vinto il premio all’innovazione Smau 2020 e ha coinvolto anche Signify, ex Philips Lightening, la quale ha fornito le luci a led, capaci di fornire alle piante la frequenza luminosa di cui hanno bisogno, mentre Netafim, leader israeliano dell’irrigazione, ha curato l’impianto di fertirrigazione. Nei prossimi anni è in programma la costruzione di altri cinque stabilimenti in diversi Paesi europei,  tra cui Svizzera e Regno Uniti.

Intelligenza artificiale

Differenze strutturali che permettono la distinzione tra Weak AI e Strong AI

Intelligenza artificiale

Differenze strutturali che permettono la distinzione tra Weak AI e Strong AI

Un nuovo modo di pensare l'agricoltura

Un nuovo modo di pensare l'agricoltura

Si rende necessario un profondo cambiamento di prospettiva: il superamento del lock-in tecnologico e di un’offerta fortemente incentrata sul prodotto, così da trasformare le tecnologie digitali in una commodity per offrire servizi che devono, e dovranno sempre di più, essere sulla capacità di gestione e valorizzazione del dato per poter prendere decisioni di qualità soprattutto in real-time. Dato che non è solo amministrativo, ma prima di tutto clinico. Nascono in quest’ottica nuove tecnologie, come le piattaforme a ecosistema, specializzate nella dimensione clinico-assistenziale e in tutti gli ambiti di cura, che hanno nel loro DNA i cardini di questa fase di transizione verso territori tecnologici sempre più evoluti: le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale e degli algoritmi di Machine Learning, la possibilità di acquisire e scambiare dati grazie all’Internet of Things, la capacità di Data Analysis sempre più real-time e una struttura cloud-native.

Estrarre valore dal dato è il fattore abilitante per soddisfare l'”intensità informativa” che i nuovi modelli e strumenti di assistenza e cura richiedono, facendo sì che in ogni ambito tutti gli attori del Sistema Salute possano avere a disposizione agevolmente tutte le informazioni utili a prendersi cura del paziente, oltre che curare. Sistemi che vedono il paziente con un ruolo sempre più attivo oltre che centrale. Solo attraverso soluzioni digitali altamente specialistiche per ogni singolo ambito di cura e modello organizzativo si può far evolvere la qualità delle cure, affiancandosi attivamente nelle decisioni e attività dei clinici.

Sviluppo e futuro degli eCommerce alimentari

Nel panorama dell’eCommerce B2c, il 2020 ha portato ad una crescita rilevante degli acquisti, trainata in primo luogo dal comparto Food&Grocery. Infatti, l’anno dell’emergenza sanitaria è stato anche l’anno in cui il digitale è diventato preponderante nella nostra quotidianità

Equity crowdfunding e pandemia: impatto e sviluppi

Con il termine equity crowdfunding si intende quel finanziamento collettivo operato attraverso portali in cui, a fronte di un investimento, la società riconosce all’investitore una partecipazione al capitale sociale.

eCommerce e Covid: da opportunità a necessità

Negli ultimi mesi la pandemia ha rivoluzionato in maniera significativa il nostro stile di vita insieme alle nostre abitudini di consumo. L'eCommerce è divenuto per le aziende una necessità.